GLI STEP DEL PERCORSO
Supporto luteale
La fase luteale rappresenta quella fase del ciclo mestruale che inizia generalmente dopo l’ovulazione. Infatti, una volta che avvenuto lo scoppio del follicolo, quest’ultimo si rimargina e dà vita ad una nuova struttura funzionale chiamata corpo luteo che inizia a produrre progesterone. Esso rappresenta un ormone chiave che favorisce la maturazione dell'endometrio (la mucosa uterina), rendendolo più spesso e ricco di nutrienti; tale ambiente è essenziale per l'impianto dell'embrione, se la fecondazione avviene. Se non c'è gravidanza, il corpo luteo degenererà, causando una diminuzione dei livelli di progesterone e l'inizio del ciclo mestruale.
In cicli stimolati tuttavia, il livello di progesterone prodotto dal corpo luteo generalmente non è sufficiente pertanto occorre un supporto farmacologico.

Esistono diverse opzioni per fornire questo supporto, che possono includere la somministrazione del progesterone in varie modalità: -
- ovuli vaginali: Sono comunemente usati e possono essere meno invasivi.
- Iniezioni intramuscolari: modalità utilizzata meno frequentemente in virtù della ridotta compliance della paziente. Si tratta di una soluzione particolarmente oleosa e pertanto la sua somministrazione può evocare dolore e in alcuni casi spiacevoli effetti collaterali
- Iniezioni sottocutanee: efficaci come le precedenti col vantaggio di avere meno effetti collaterali
- Compresse orali: Possono essere utilizzate, ma la biodisponibilità potrebbe essere inferiore rispetto alle vedute vaginali o alle iniezioni.
Tale supporto deve essere avviato in un momento specifico del ciclo di trattamento, a seconda del protocollo utilizzato e delle circostanze specifiche della paziente. Nello specifico, se si esegue il transfer dopo il prelievo ovocitario, il supporto ormonale viene generalmente avviato il giorno stesso del pick-up. Se invece si effettua un transfer di un embrione vitrificato (“congelato”) allora il timing della terapia dipenderà dal tipo di protocollo utilizzato. Nel dettaglio, se il transfer si esegue su ciclo naturale, il trattamento inizia solitamente subito dopo l'ovulazione, quando si presume che il corpo luteo inizi la produzione di progesterone. Questo è di solito 1-2 giorni dopo il picco dell'ormone luteinizzante (LH), che indica l’ovulazione. Se invece il trasferimento viene eseguito su un ciclo sostituito farmacologicamente allora l’inizio del progesterone sarà sincronizzato in base alla data del transfer e alla giornata di vitrificazione embrionaria.
Una volta iniziata la terapia, la stessa andrà continuata fino al test di gravidanza (che si esegue generalmente 12-14gg dopo il transfer). In caso di esito positivo dell’impianto embrionario la terapia andrà continuata fino alla 10ma settimana di gestazione ovvero fino a quando non si stabilizza il funzionamento della placenta.
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