L’importanza dello spermiogramma
Lo spermiogramma è un’analisi fondamentale per l’inquadramento diagnostico dell’infertilità maschile e per indirizzare i pazienti al tipo di trattamento più opportuno. Deve essere eseguito da Personale Specializzato, seguendo le indicazioni del Manuale WHO 2021.
Le fasi di analisi dello spermiogramma sono essenzialmente 3:

1. Fase pre-analitica
La fase pre-analitica riguarda la standardizzazione delle norme di raccolta e consegna del campione biologico.
Il WHO suggerisce un’astinenza dai rapporti sessuali con un numero di giorni ben definiti per garantire la standardizzazione delle procedure e migliorare la comparabilità dei risultati; prima di eseguire l’esame, l’astinenza sessuale deve rispettare un minimo di 3 giorni e un massimo di 5 giorni.
La raccolta del campione dovrà avvenire esclusivamente attraverso la masturbazione. Non è consentita la raccolta con coito interrotto per possibile inquinamento e perdita del campione.
La raccolta deve avvenire utilizzando un contenitore sterile.
E’ preferibile la raccolta nei pressi del laboratorio ma, se il paziente opta per una raccolta del campione in altra sede, deve assicurare la consegna del campione entro 30 minuti, mantenendo il contenitore in posizione verticale e senza eccessive escursioni termiche.
2. Fase analitica
La fase analitica si suddivide ulteriormente in:
1.Valutazione Macroscopica. Prevede l’analisi del liquido seminale a livello Macroscopico ovvero esaminando la Fluidificazione, il Volume, il pH, l’aspetto e la Viscosità del campione.
2.Valutazione Microscopica. Consiste nell’analisi del Numero, Motilità e Morfologia degli spermatozoi.
La concentrazione dei gameti sarà valutata rispetto ad un solo ml di eiaculato e per il totale del Volume eiaculato.
La conta cellulare avviene grazie a camere di conta specifiche come la Camera di Makler e la Neubauer.
Attraverso la conta spermatica si potrebbero ottenere i seguenti risultati :
Normozoospermia=Conta degli spermatozoi ≥ 16x106/ml
Oligozoospermia=Conta degli spermatozoi <16x106/ml
Azoospermia=Assenza completa di spermatozoi nell’eiaculato anche dopo centrifugazione del campione
Criptozoospermia= Presenza di rari spermatozoi nel sedimento del campione dopo centrifugazione
Oltre la conta spermatica, in sede di analisi microscopica, verrà esaminata la Motilità degli spermatozoi.
La motilità è un parametro fondamentale del gamete maschile perché rende possibile la risalita nelle vie genitali femminili e l’eventuale fecondazione. Viene esaminato calcolando il movimento di almeno 100/200 spermatozoi, quindi, nei campioni a bassa concentrazione, il conteggio va ripetuto su più letture.
Gli spermatozoi possono avere 2 tipi di movimento:
Progressivo, che consente agli spermatozoi di progredire muovendosi nel liquido seminale. Il movimento, indipendentemente dalla sua velocità, potrà essere lineare o non lineare ma comunque attivo. La motilità progressiva è a sua volta suddivisibile in Progressiva Rapida e Progressiva Lenta.
Non progressivo, che non permette allo spermatozoo di progredire nello spazio, per esempio si muove ma rimanendo nella stessa posizione (movimento in situ).
La motilità totale di un campione seminale si ottiene sommando la Motilità Progressiva con la Motilità Non Progressiva.
Attraverso l’analisi della motilità si potrebbero ottenere i seguenti risultati:
Normozoospermia: Motilità Progressiva R+L ≥30% - Motilità Totale ≥42%
Astenozoospermia: Motilità Progressiva <30%
L’analisi microscopica prosegue con la Morfologia Spermatica.
Lo spermatozoo è costituito da 3 parti essenziali: TESTA – COLLO – CODA
Grazie a particolari colorazioni è possibile eseguire dei preparati a fresco del campione e osservarli con un obiettivo 100X a immersione. Questo permetterà di distinguere le forme tipiche da quelle atipiche. Per forme tipiche si intende “spermatozoi che hanno testa/collo e coda con determinate caratteristiche”.
La testa dovrebbe essere ovale, con contorni regolari e parte della testa (circa il 50-70%) dovrà essere occupata dalla regione acrosomiale. Non deve presentare anomalie nella dimensione e nella forma.
Il collo o tratto intermedio non dovrebbe essere né troppo spesso né troppo sottile, non avere residui citoplasmatici e non essere angolato.
La coda dovrebbe avere una lunghezza corretta e una forma simmetrica. Non deve essere spezzata, angolata o doppia.
Attraverso l’analisi della morfologia si potrebbero ottenere i seguenti risultati:
Normozoospermia: Morfologia ≥4%
Teratozoospermia: Morfologia <4%
3. Fase post-analitica
Fase post-analitica riguarda la refertazione dello spermiogramma, che deve essere più completa possibile comprendendo anche le informazioni pre-analitiche di raccolta del campione.
In presenza di Parametri alterati è necessario capire se l’alterazione è dovuta a eventi transitori o patologie/infezioni che potrebbero interferire con la normale spermatogenesi; per tale ragione è consigliabile ripetere lo spermiogramma a distanza di circa 3 mesi, tempo necessario per permettere una nuova spermatogenesi.
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