GLI STEP DEL PERCORSO

Prelievo ovocitario

l prelievo degli ovociti, noto anche come pick-up degli ovociti o aspirazione follicolare, è lo step finale che si pone al termine della stimolazione ovarica. E’ una procedura chirurgica relativamente semplice che prevede generalmente una blanda anestesia generale.

Gli step di detta procedura si possono così riassumere:

  • Preparazione prima della procedura: digiuno (spesso viene richiesto un digiuno da 6 a 8 ore)
  • Anestesia: di solito, viene somministrata una sedazione leggera o anestesia locale per minimizzare il disagio, anche se in alcuni centri può essere utilizzata un’anestesia generale.
  • Procedura chirurgica: posizionamento della paziente su un lettino ginecologico. Successivamente viene inserita una sonda ecografica in vagina per visualizzare le ovaie. Sotto guida s’introduce un ago attraverso la parete vaginale fino ad aspirare il liquido contenuto all’interno di tutti i follicoli al cui interno sono presenti gli ovociti. Tale procedura ha una durata variabile a seconda del numero di follicoli presenti e dall’eventuale difficoltà a visualizzare le ovaie. Generalmente la tempistica operativa è di 15-20 minuti.
  • Post-procedura: dopo la procedura, la paziente viene osservata per qualche ora per monitorare reazioni post-anestetiche o altre complicazioni. È comune avvertire lievi crampi, una sensazione di gonfiore, e un leggero sanguinamento vaginale. Si consiglia di riposare il giorno della procedura e di evitare attività pesanti per uno o due giorni.
  • Analisi di laboratorio: gli ovociti raccolti vengono immediatamente trasferiti al laboratorio di embriologia, dove saranno valutati e preparati per la fertilizzazione con spermatozoi.

Il prelievo degli ovociti, pur essendo generalmente una procedura sicura, comporta alcuni rischi e potenziali complicazioni che è bene conoscere. Comuni possono essere crampi addominali o senso di gonfiore, sanguinamento vaginale che tuttavia sono generalmente lievi e temporanei. Situazioni ben più rare ma possibili possono essere infezioni, danno agli organi (rischio di lesionare strutture vicine come l'intestino o la vescica durante l'inserimento dell’ago), formazione di ematomi (in virtù del fisiologico sanguinamento che si verifica nel momento in cui “punge” l’ovaio).

VUOI SAPERNE DI PIÙ?

Entra in contatto con noi e richiedi una consulenza con uno specialista della PMA