GLI STEP DEL PERCORSO
Stimolazione ovarica
La stimolazione ovarica rappresenta il primo step di un percorso di fecondazione assistita. Durante un normale ciclo mestruale fisiologico, si assiste di norma alla selezione e maturazione di un singolo ovocita.
Ciò tuttavia rappresenta una condizione estremamente limitativa pertanto, per aumentare le possibilità di successo di un ciclo di PMA, risulta fondamentale procedere ad una stimolazione multifollicolare.
E’implicito infatti che più aumentiamo il numero di follicoli che si portano a maturazione maggiore sarà il tasso di reclutamento ovocitario e maggiore sara la possibilità di avere un congruo numero di embrioni.

Il dosaggio dei medicinali va modulato in base ad alcuni parametri:
- Riserva ovarica
- Età
- Indice di massa corporea
La stimolazione multifollicolare può essere ottenuta mediante l’utilizzo di farmaci che simulano l’azione dell’ormone FSH (follicolo stimolante) che fisiologicamente viene prodotto dall’ipofisi durante un regolare ciclo mestruale.
L’obiettivo di una congrua stimolazione ovarica è quello di ottenere un sufficiente numero di ovociti senza tuttavia eccedere visto che, l’eccessiva stimolazione, può portare anche a conseguenze serie come la sindrome da iperstimolazione che può necessitare anche di ricovero ospedaliero. .
I protocolli di stimolazione possono differenziarsi in vari modi. Genericamente possiamo schematizzarli in protocollo:
- Lungo
- Corto
- Ultracorto
Ad oggi l’80% dei cicli di stimolazione si basa su un protocollo corto. Questo genere di trattamento prevede la somministrazione di gonadotropine dall’inizio del flusso mestruale per circa 10gg. Generalmente in 6-7a giornata va aggiunto alla terapia un antagonista del GnRh che è un farmaco che evita il picco prematuro dell’LH e che si pone come obiettivo sostanziale quello di rallentare la crescita dei follicoli più grandi favorendo quindi una sincronizzazione delle dimensioni dei follicoli e quindi un maggior numero di follicoli maturi al termine della stimolazione. Ad oggi questo rappresenta il protocollo più utilizzato perchè riduce significativamente il rischio di iperstimolazione, è maggiormente compliante per la paziente (visto il numero di giorni di terapia) garantendo un tasso di successo paragonabile al protocollo lungo che fino a pochi anni fa rappresentava invece lo schema terapeutico più utilizzato.
Quest’ultimo invece prevede l’inizio della terapia prima dell’arrivo del flusso mestruale, nello specifico già durante la fase medio-luteale del ciclo precedente utilizzando una categoria di farmaci appartenenti agli analoghi del GnRh che desensibilizzano e bloccano l’asse ipotalamo-ipofisi-gonadi. Questo processo ha lo scopo di prevenire un picco precoce di LH (ormone luteinizzante), che potrebbe provocare l’ovulazione spontanea prematura e compromettere la raccolta degli ovociti. Successivamente, con l’arrivo del flusso mestruale si aggiunge un secondo farmaco (l’FSH appunto) per una durata variabile di 12-14gg per indurre la crescita follicolare.
Il protocollo “ultracorto” invece ha una durata molto breve (generalmente di 5-7 giorni di terapia) che si basa sull’utilizzo simultaneo dall’inizio del flusso sia dell’analogo del GnRh (cercando di sfruttare un effetto stimolante di questa categoria di farmaci nei primi 7gg della loro somministrazione) che delle gonadotropine. I vantaggi di questo tipo di protocollo sono ovviamente rappresentati dalla breve durata della stimolazione, dalle riduzione del rischio di sindrome da iperstimolazione ovarica (poiché la stimolazione è breve e il protocollo è spesso usato con pazienti che non rispondono bene a stimolazioni elevate). Gli svantaggi sono invece rappresentati dalla risposta ovarica variabile, dal maggiore rischio di ovociti immaturi. Per tali motivi questo schema terapeutico è utile solo in casi selezionati, specialmente per le pazienti con bassa riserva ovarica o scarsa risposta ai trattamenti standard.
VUOI SAPERNE DI PIÙ?
Entra in contatto con noi e richiedi una consulenza con uno specialista della PMA
Domande Frequenti
Hai ancora dubbi o semplicemente vuoi approndire altri argomenti legati al tema della PMA? Consulta i nostri articoli, troverai spunti interessanti che sapranno dare risposta ad ogni tua perplessità.



















